sabato 19 febbraio 2022

Banca e/o onorata società ?

Banca e/o onorata società ? 

 


 In genere si scambia spesso indistintamente il concetto di "banca" - da intendersi come società di capitali (fantasma giuridico) di proprietà degli azionisti - con i gestori della banca (i manager, persone fisiche penalmente e civilmente responsabili) che possono avere obiettivi contrari al bene della società-banca (E QUINDI DEGLI AZIONISTI), quando la derubano, ad esempio. 

I gestori (manager) sono quelli che hanno accesso al conto accentrato dove finisce il denaro non contabizzato - come nel caso del riflusso del rimborso dei prestiti. Il bene dei gestori dovrebbe coincidere col bene della società banca, ma molto spesso non succede. Quindi, quando parlo di rettificare la contabilità per "salvare il sistema bancario nazionale" non mi riferisco a "salvare il culo dei dirigenti bancari disonesti" - che è quello che loro fanno finta d'intendere o confondere... (e quindi dicono che la mia soluzione non li salverebbe, in realtà perché porrebbe fine alla loro rapina). 

È da notare come proprio tali gestori siano sindacabili da Banca d'Italia secondo il concetto di onorabilità. Se non sono "uomini d'onore" dovrebbero essere sostituiti.

 Vediamo un'ultima volta di riassumere cosa succede contabilmente e cosa succede nella realtà, nel caso di un prestito - poniamo - di centomila euro:

 

AL PRESTITO

Contabilmente:

I gestori della banca segnano un deflusso di cassa ed un afflusso al c/c del cliente.

In pratica: 

Centomila euro vengono creati dal nulla sul c/c del cliente con una semplice scrittura. Non c'è movimento in uscita dalla cassa (deflusso dal conto accentrato) della banca. 

Dovrebbero essere segnati come afflusso di cassa, alla creazione, e come deflusso quando vengono spesi o spostati sul conto del cliente, lasciando a zero - e non sottozero - il saldo di cassa. Esattamente come facevano gli alleati quando creavano le AM-Lire durante la "Liberazione" del paese. (Vedi: Le finanze della liberazione europea ) [È da notare però che dopo la fine della seconda guerra mondiale, invece di rimborsare in dollari le am-lire usate per comprarsi mezza italia (compresa l'attuale sede dell'ambasciata americana a Roma), ci misero il banchiere Luigi Einaudi come presidente della repubblica, il quale firmò una legge che trasformava tutte le am-lire circolanti IN DEBITO PUBBLICO, debito cioè che il Tesoro avrebbe dovuto rimborsare alla Banca d'Italia... fottuti due volte !]

 

ALLA RESTITUZIONE

Contabilmente:

I gestori della banca segnano un pareggio di bilancio con un afflusso di cassa e un deflusso dal c/c del cliente (operazione contabile inversa alla precedente).

In pratica: 

Centomila euro vengono versati dal cliente alla banca (afflusso al conto accentrato) incrementando di centomila euro netti il patrimonio ufficioso della banca - un fatto che non è rilevabile nella contabilità. E' una nuova disponibilità di denaro - non contabilizzato alla creazione - che verrà riciclato discrezionalmente dai gestori non apparendo a bilancio.

 

Quanto vale questo magheggio in Italia ? Ufficialmente mille miliardi di euro l'anno (dati bankitalia 2016), molto probabilmente la cifra va incrementata almeno del 50% a causa dei crediti rotativi infrannuali (castelletto trimestrale, carte revolving, etc.).

Al Movimento 5 Stelle - per non parlarne più - è valso un biglietto d'ingresso nella compagine governativa, tra i furbetti del parlamentino.

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