"Nessuno può essere obbligato a fare cose impossibili".
Per comprendere il debito totale dell'Italia, dobbiamo considerare sia le passività del settore pubblico che quelle del settore privato. Ecco una ripartizione basata sui dati disponibili:
Debito pubblico:
A novembre 2024, il debito pubblico nazionale dell'Italia era di circa 3.005,2 miliardi di euro (o circa 3.169,6 miliardi di dollari USA).
Il rapporto debito pubblico/PIL è stimato intorno al 139,8% nel 2023 e si prevede che aumenterà leggermente nei prossimi anni.
Debito totale (incluso il settore privato):
Il debito totale dell'Italia, che include le passività di tutti i settori (famiglie, società non finanziarie, istituzioni finanziarie e governo), era di circa il 565,5% del PIL a settembre 2024, circa 12.138 miliardi di euro.
Questa cifra comprende una gamma più ampia di passività oltre al debito pubblico, tra cui il debito delle famiglie, il debito delle imprese e le passività del settore finanziario.
In sintesi, mentre il debito pubblico ammonta a circa 3.000 miliardi di euro, il debito totale, compresi i settori privati, è significativamente più elevato se misurato in percentuale del PIL. Il debito totale oggi è sei volte la quantità di moneta circolante e quindi reperibile.
Calcolando che la moneta cash più la moneta bancaria (liquidità M2) dell'Italia è di 2.000 miliardi di euro, la magistratura dovrebbe espropriare altri 10.000 miliardi di euro equivalenti in immobili, aziende e quant'altro, per permettere a tutti di saldare ognuno il suo debito relativo.
La massa del denaro totale non è adeguata alla massa dei debiti totali - 1 a 6 - e questo crea una enorme tensione sociale, ovviamente, che il governo deve tenere a bada distraendo il popolo in qualsiasi modo... Il popolo potrebbe realizzare che il debito è odioso per la mancanza stessa del denaro che oggi si crea dal nulla con un tasto del computer, spesso lo zero, e che tanti suicidi per fallimento avrebbero potuto essere evitati se si fosse applicata una semplice massima giuridica: ad impossibilia nemo tenetur. "Nessuno può essere obbligato a fare cose impossibili". E i governanti, invece, dovrebbero essere obbligati a fare almeno quelle possibili!
Il popolo sarà davvero sovrano solo quando qualcuno gli spiegherà davvero come stanno le cose...
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