domenica 5 aprile 2026

Signoraggio delle banche commerciali nell’area euro

Rapporto sul signoraggio delle banche commerciali nell’area euro

Versione aggiornata e definitiva – Aprile 2026 Ispirato al capitolo “Money, Banks, and Seigniorage” di Biagio Bossone (Springer, 2025) e alle analisi del Centro Italiano di Studi Monetari

1. Che cosa vogliamo misurare

Il signoraggio delle banche commerciali (bank seigniorage) è la rendita che le banche ottengono dal privilegio esclusivo di creare moneta dal nulla attraverso la concessione di prestiti (moneta bancaria).

Lo stock prestiti di riferimento €12,53 T = base della creazione di euro scritturali (moneta bancaria creata precedentemente), cioè la moneta scritturale che costituisce circa il 97 % della moneta in circolazione nell’area euro.

2. Passaggi operativi (metodologia)

PassoVariabileFonte ECB / altriCome si usa
1Stock prestiti alle imprese e famiglieECB BSIBase per il volume di moneta scritturale creata
2Tasso medio sui prestitiECB MIR StatisticsReddito lordo da creazione moneta
3Tasso medio sui depositi a vista/overnightECB MIR StatisticsCosto effettivo della passività creata
4Spread signoraggio grezzoLending rate – Deposit rateDifferenziale di creazione moneta
5Costi operativi e riserva obbligatoriaECB Supervisory dataDetrazione per ottenere il signoraggio netto
6Signoraggio netto annualeSpread × Stock prestiti (aggiustato)Valore approssimativo della rendita

3. Dati più recenti disponibili (febbraio 2026)

VariabileValoreFonte
Prestiti a imprese e famiglie (stock)€12,53 trilioniECB BSI
Tasso medio sui nuovi prestiti≈ 4,8 %ECB MIR
Tasso medio sui depositi a vista/overnight≈ 0,3 %ECB MIR
Spread signoraggio grezzo≈ 4,5 punti percentualiCalcolo proprio

4. Calcolo illustrativo (dati annui 2025-2026)

GrandezzaValoreNote
Spread signoraggio grezzo4,5 %
Stock prestiti di riferimento€12,53 T= base della creazione di euro scritturali (moneta bancaria creata precedentemente)
Signoraggio lordo≈ €564 miliardi / anno4,5 % × €12,53 T
Detrazione costi operativi (stima conservativa 2 %)– €251 miliardi
Signoraggio netto stimato≈ €313 miliardi / annoCirca 1,7 % del PIL euro-area

5. Il rimborso del capitale: la “falsa passività” e il signoraggio implicito

Famiglie e imprese non pagano solo gli interessi. Pagano anche il capitale fittizio inizialmente creato dal nulla e coperto al 100 % dalla loro attività economica reale.

  • Al momento del prestito la banca crea simultaneamente un attivo (prestito) e una passività (deposito della clientela).
  • Il deposito è una falsa passività: nasce dal nulla, senza che la banca abbia raccolto risparmi reali o liquidità dallo Stato.
  • Quando il debitore rimborsa il capitale (oltre agli interessi), la moneta creata viene distrutta simmetricamente dal punto di vista contabile: attivo e passività si estinguono dal bilancio.

Proprio perché le “false passività” lo fanno sparire, il denaro rientrato al conto accentrato della banca sparisce contabilmente (la passività e l’attivo si estinguono), ma non viene distrutto economicamente: il suo ulteriore utilizzo diventa libero da vincoli contabili e può essere riutilizzato dalla banca per nuovi prestiti o altre operazioni senza più essere legato al prestito originario.

Esempio chiarificatore: il caso del “cassiere ladro” Un cliente si presenta allo sportello e rimborsa l’intero prestito con contanti. Il cassiere registra correttamente il versamento: contabilmente il prestito viene estinto, l’attivo e la passività si annullano, tutto quadra perfettamente nei libri della banca. Tuttavia il cassiere intasca il denaro cash. Quando la banca se ne accorge e va in tribunale, non riesce a dimostrare il furto contabilmente: i bilanci risultano in perfetto ordine, non c’è alcuna discrepanza. Il cassiere viene comunque licenziato per aver incrinato il rapporto di fiducia.

Questo caso reale accaduto in Italia (con antica sentenza della Cassazione in materia) illustra in modo lampante il meccanismo delle false passività: il rimborso del capitale fittizio fa sparire la passività dal bilancio senza lasciare traccia di un costo reale per la banca, che incassa il valore economico senza aver fornito un corrispondente valore iniziale.

Il debitore deve produrre beni e servizi reali per restituire sia gli interessi sia il capitale fittizio. Per la banca è solo la chiusura di una voce contabile creata dal nulla. Questo genera un signoraggio implicito aggiuntivo ancora più grande e invisibile.

6. Proposta di riforma: il Bilanciamento Quantitativo (QB)

Il Bilanciamento Quantitativo rettifica esattamente questo meccanismo cambiando la voce dello Stato Patrimoniale: da “Debito verso Clientela (depositi)” a “Debito di signoraggio verso Tesoreria di Stato”.

In questo modo i depositi diventano debito di signoraggio verso lo Stato e la rendita (interessi + rimborso del capitale) diventa entrata pubblica.

7. Implicazioni macroeconomiche e democratiche

  • Trasferimento sistemico di risorse dal settore produttivo al settore bancario.
  • Debito perpetuo strutturale.
  • Privilegio antidemocratico: le banche decidono allocazione della moneta senza controllo parlamentare.

8. Limitazioni e avvertenze

  1. Stima indiretta – Non esiste contabilità ufficiale del signoraggio.
  2. La visione della “falsa passività” è eterodossa rispetto alla contabilità ufficiale ECB/IFRS.
  3. Il Bilanciamento Quantitativo è una proposta di riforma.

9. Conclusioni

Lo stock prestiti di riferimento €12,53 T = base della creazione di euro scritturali (moneta bancaria creata precedentemente). Su questo stock le banche estraggono ogni anno centinaia di miliardi di rendita dal privilegio di creare moneta. Oltre al signoraggio sugli interessi (€313 miliardi stimati), esiste un signoraggio implicito ancora più grande: il rimborso del capitale fittizio che, una volta rientrato al conto accentrato, sparisce contabilmente ma resta disponibile per nuovi utilizzi liberi.

Come sottolineano Bossone e il Centro Italiano di Studi Monetari, questo “privilegio bancario” è IL nemico della Democrazia. Il Bilanciamento Quantitativo offre una soluzione semplice e radicale per riportare la rendita di creazione monetaria sotto controllo pubblico.

Fonti principali

  • Biagio Bossone, “Money, Banks, and Seigniorage” (Springer 2025)
  • Centro Italiano di Studi Monetari, “Il privilegio bancario è IL nemico della Democrazia” (25 marzo 2026)
  • Centro Italiano di Studi Monetari, “Confronto tra il Bilanciamento Quantitativo e la Proposta di Stephen Miran” (aprile 2025)
  • ECB BSI, MIR Statistics (febbraio 2026)

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