"Il deposito irregolare. Genealogia giuridico-contabile della moneta bancaria" (Seconda edizione ampliata, Novembre 2026)
La struttura a diciassette capitoli (articolati in tre Parti) copre in modo esaustivo la duplice natura civilistica e contabile del fenomeno
1. Architettura teorica e innovazioni della Seconda Edizione
L'opera colma il divario storiografico ed esegetico tra la letteratura giuridica (spesso arroccata su problemi interni di qualificazione negoziale) e la letteratura economica (che analizza la creazione monetaria ignorando le forme contrattuali sottostanti)
Metodologia d'indagine: La convergenza tra l'asse codicistico (la finzione contrattuale) e l'asse contabile (la Partita Doppia e l'IFRS 9) dimostra che la moneta bancaria scritturale nasce materialmente con l'iscrizione del debito a passivo di bilancio, pur presentandosi sotto la veste di "deposito"
. Trattazione delle fonti e "risultati negativi": Particolarmente rigida ed efficace è la metodologia delle fonti primarie (riportate in lingua originale) e la valorizzazione dei risultati negativi documentati. L'assenza di motivi a stampa per l'art. 481 CO svizzero
, il silenzio sul deposito nell'ADHGB tedesco del 1861 e l'inesistenza bibliografica del c.d. "rapporto Landau" (sostituito dalla nota n° 65/2021 del CAE) conferiscono al testo un elevato rigore scientifico .
2. Il Gradiente di Schermatura (Comparativa a 8 sistemi ed estensione)
La tipologia del "gradiente di schermatura"
| Sistema | Tipologia | Meccanismo Giuridico e Contabile |
| Germania | Maschera minima | Dal Dresdner Entwurf (1866, art. 738) al § 700 BGB: il deposito di fungibili è ricondotto apertamente alla disciplina del mutuo ( |
| Francia | Schermo pretorio | Il Code Civil del 1804 tace sul deposito di denaro presso banchieri |
| Svizzera | Formula obliqua | L'art. 481 CO (1881) dispone il trapasso di |
| Spagna | Assimilazione mercantile / residuo custodiale | Scissione tra Codice di Commercio del 1885 (artt. 303-310, vicino al mutuo) e Codice Civile del 1889 (artt. 1758, 1768, 1770, legato al dovere custodiale). |
| Italia | Esplicitazione radicale | L'art. 1834 c.c. (1942) sancisce espressamente che la banca «ne acquista la proprietà» |
| Gran Bretagna | Debito senza finzione | Con Foley v. Hill (1848) la Common Law esclude le categorie romanistiche: il denaro versato diventa proprietà del banchiere, che è mero debitore del cliente |
| Olanda | Contro-modello custodiale | La Wisselbank di Amsterdam (1609-1795) dimostra la fattibilità di un sistema di pagamenti basato su moneta scritturale a riserva tendenzialmente integrale/piena senza creazione creditizia (fino alle deviazioni occulte ed al declino finale) |
| Stati Uniti | Modello regolamentare | Dalla common law alla regolazione pubblica: National Bank Acts (1863-64), FDIC (1933) e il fallito Chicago Plan. |
3. I Tre Motori e la Partita Doppia come Infrastruttura
I Tre Motori (Cap. V): Ottima la contestualizzazione dei fattori ottocenteschi
: Dogmatico tedesco: Goldschmidt, Thöl e la Pandettistica (Windscheid)
; Pratico francese: La prassi del Crédit Mobilier dei fratelli Pereire, con l'iscrizione a passivo dei depositi a vista ed i limiti di riserva frazionaria;
Teorico inglese: Henry Dunning Macleod, il quale smantella la finzione dichiarando che le banche non "intermediano" fondi esistenti ma sono una «Manufactory of Credit» e che «a Deposit and an Issue are the same thing»
.
L'Inversione Scritturale (Cap. IV): La rappresentazione mediante schema a T (Partita Doppia) chiarisce come la registrazione simultanea del credito all'attivo e del deposito a vista al passivo crei nuovo potere d'acquisto scritturale. Il passivo bancario cessa di descrivere un deposito fisico per diventare la tecnologia stessa che costituisce la moneta
.
4. Rilevanza e Persistenza Contemporanea (Parte III)
La terza parte salda la ricostruzione storica al dibattito odierno:
Cassazione Italiana: L'ordinanza n. 23330/2019 e la n. 27715/2026 confermano che la natura dogmatica del deposito bancario resta dibattuta a livello teorico, pur in presenza di una prassi contabile consolidata
. Ammissioni delle Banche Centrali: I citati documenti della Bank of England (2014) e della Deutsche Bundesbank (2017) smentiscono formalmente il modello teorico della banca come mero intermediario neutrale di fondi preesistenti
. Resistenza Istituzionale: L'analisi del caso svizzero, dalla legge sulle banche di emissione del 1881 all'esito del referendum sulla Vollgeld-Initiative (10 giugno 2018, respinta dal 75,7% dei votanti), attesta come il nodo sollevato dal deposito irregolare resti una questione aperta sia sul piano contabile-regolamentare che su quello politico-costituzionale
.
Conclusioni
L'impianto metodologico è rigoroso, l'estensione comparata ad Austria, Giappone e America Latina (Cap. XV) dà ampiezza sistemica alla ricerca, e l'integrazione tra la storia delle categorie civilistiche e la storia delle scritture contabili rende la monografia un contributo d'impatto ed estremamente originale.

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